Si e' conclusa la fiera di Basilea, per la prima volta suddivisa tra Basiela
e Zurigo e per l'occasione ribattezzata "Basel World". "Quest'anno la fiera ha deciso di ripartire in due diversi luoghi l'evento fieristico 'Basel World', riservando a Basilea il settore degli orologi e dei brand di gioielleria e oreficeria, mentre tutte le altre aziende sono andate a Zurigo. Molti espositori hanno rinunciato a partecipare a questa edizione, proprio per il fatto di essere stati spostati a Zurigo, in quanto hanno preferito
rimanere in attesa di vedere come si evolverà questa fiera sdoppiata. Purtroppo la vicenda dello scoppio della guerra prima e della SARS poi, hanno condizionato pesantemente lo svolgimento del salone. Infatti a Zurigo 317 espositori provenienti da Hong Kong, Vietnam, Cina e Singapore non hanno potuto esporre i propri campionari e cio' ha comportato, oltre che al dimezzamento del numero di espositori, anche alla diffusione dei timori suscitati da questa decisione dell'Ente fiera di Basilea di escludere gli espositori del Sud-Est asiatico, che ha comportato l'annullamento sia del numero dei visitatori, che quello delle delegazioni in generale. Rimane pertanto difficile dare un giudizio di merito di questa fiera, proprio per queste anomalie".